I tuoi risultati di ricerca

Prima Casa Agevolazioni

Pubblicato da Francesca Dalbon sopra 27 Settembre 2021
0

Prima Casa Agevolazioni

Un elenco di tutte le principali nozioni da conoscere per approcciarsi all’acquisto della prima casa.

Le principali agevolazioni fiscali.  E il Bonus 2021 per i giovani che non hanno ancora compiuto 36 anni.

Acquisto da Impresa costruttrice riduzione dell’IVA dal 10% al 4%

Questa è un’agevolazioni fiscale per l’acquisto della prima casa ed è rivolta a tutti i contribuenti che acquistano direttamente dall’impresa costruttrice (Nuova costruzione mai abitata). Per chi vuole calcolare da solo l’importo da versare, basta moltiplicare il prezzo finale di acquisto per il 4% . Le imposte, catastale e ipotecaria, vengono pagate in misura fissa a 200 €uro cadauna.

Acquisto da privato riduzione dell’imposta di registro dal 9% al 2% (con un minimo di 1000 €uro)

Per tutti i contribuenti che acquistano da privato.  Come si calcola quanto è da versare in sede di rogito notarile? La percentuale del 2% deve essere moltiplicata per la “rendita catastale”, rilevabile nella “visura catastale aggiornata”, con un minimo di spesa di 1000 €uro. Le imposte, catastale e ipotecaria, vengono pagate in misura fissa a €uro 50 cadauna.

Bonus del credito d’imposta

Coloro che vendono la prima casa  e riacquistano casa, usufruendo delle agevolazioni del bonus 2021, entro 12 mesi dall’atto di vendita, è previsto che quanto pagato (IVA o Imposta di Registro), venga compensato completamente.  Se la somma da versare per l’acquisto è inferiore a quella già versata, la differenza non può essere usata per le imposte catastali e ipotecarie e neanche per un secondo acquisto ma, può essere utilizzata in detrazione nella dichiarazione dei redditi, riducendo così l’Irpef.

Altre spese che si possono detrarre nella dichiarazione dei redditi:

  1. Il 19% fino a 1.000 euro per le spese di intermediazione immobiliare;
  2. la detrazione degli interessi passivi del mutuo.

Categorie Catastali delle abitazioni ammesse alle agevolazioni fiscali

Per poter accedere alle agevolazioni fiscali per l’acquisto della prima casa, le persone devono avere dei requisiti essenziali ma, la legge prevede che, anche le abitazioni debbano rientrare  in alcune categorie e precisamente:

A/2 (abitazioni di tipo civile);

A/3 (abitazioni di tipo economico);

A/4 (abitazioni di tipo popolare);

A/5 (abitazione di tipo ultra popolare);

A/6 (abitazione di tipo rurale);

A/7 (abitazioni in villini);

A/11 (abitazioni e alloggi tipici dei luoghi).

Le pertinenze sono comprese e, devono essere classificate nelle categorie C/6 per i garage, C/2 per i magazzini e C/7 per tettoie chiuse o aperte. E’ ammessa, una sola pertinenza per categoria, ad abitazione. (Es. 1 appartamento + 1 garage + 1 magazzino + 1 tettoia)

La pertinenza deve essere destinata in modo durevole al servizio dell’abitazione.

Le categorie che non rientrano nel bonus sono: A/1 (abitazioni di tipo signorile), A/8 (abitazioni in ville) e A9 (castelli e palazzi di eminente pregio storico e artistico).

Requisiti bonus prima casa 2021: chi può accedere alle agevolazioni fiscali

  • Coloro che non hanno acquistato abitazioni in tutto il territorio nazionale, usufruendo del bonus, e ne sono ancora proprietari. In tal caso devono vendere l’immobile entro un anno dal nuovo acquisto.
  • Non si deve essere proprietari di abitazioni nel Comune in cui si richiedono le agevolazioni fiscali. Anche se trattasi di seconde case, acquistate o pervenute per donazione o eredità.
  • L’acquirente deve risiedere nel Comune dove richiede le agevolazioni o ci si deve stabilire nei 18 mesi successivi all’acquisto. Se questo non fosse possibile, deve dimostrare che in quel Comune vi è la propria sede lavorativa.
  • Non essere titolare di altro diritto reale che legittimi un uso di abitazione nel Comune  in cui sono richieste le agevolazioni per l’acquisto della prima casa. (diritto d’uso o abitazione e usufrutto).

 

Bonus prima casa giovani 2021: come funziona per gli under 36

In aiuto dei giovani è intervenuto il decreto Sostegni bis  che ha introdotto e fatto approvare un nuovo e più conveniente bonus prima casa rivolto, per coloro che non hanno ancora compiuto 36 anni d’età.

L’articolo 64 del decreto prevede che, in fase di acquisto tra privati, non sia dovuta l’imposta di registro, ipotecaria e catastale per coloro che non hanno ancora compiuto i 36 anni.

Per chi acquista una Nuova Costruzione direttamente dall’Impresa, verrà riconosciuto un credito d’imposta pari all’importo dell’IVA versata in sede di acquisto, vi sarà inoltre, «l’immunità» per le imposte catastali e ipotecarie.

Il bonus prima casa come si applica e a chi è rivolto:

  • Acquisto della prima casa, per tutte le categorie catastali a esclusione delle abitazioni di lusso (A1, A8 e A9) e di una sola pertinenza per abitazione. L’acquisto può avvenire per atto di compravendita o per costituzione di nuda proprietà, usufrutto, uso e abitazione.
  • Non bisogna aver compiuto i 36 anni d’età.
  • Bisogna avere un ISEE non superiore a 40.000 €uro annui.

 

L’agenzia è a Vostra disposizione per qualsiasi altro chiarimento

Confronta gli elenchi